Ricarica gas climatizzatori a Canossa: verifica delle pressioni e ricerca perdite
La quantità di refrigerante presente nel circuito si valuta con i manometri, leggendo le pressioni di aspirazione e mandata e confrontandole con i valori di targa alla temperatura di esercizio. Un salto termico ridotto alle bocchette conferma il quadro. Poiché il gas non si consuma, una carica bassa indica una perdita: il tecnico la localizza con cercafughe elettronico e la sigilla prima del reintegro, altrimenti il refrigerante immesso andrebbe nuovamente disperso.
Reintegro a peso di R32 e R410A a Canossa
A circuito verificato, il refrigerante viene caricato a peso: la bombola poggia su bilancia elettronica e l'immissione si ferma al grammo previsto dalla carica di targa. Questo metodo evita sia le cariche scarse, che riducono la resa, sia gli eccessi, che affaticano il compressore. L'intervento è a domicilio a Canossa e nei dintorni, spesso in giornata, con preventivo definito prima dell'esecuzione e diagnosi consegnata al termine.